OCCASIONI
Minorenni e solarium in giovane età
Durante la trasmissione si è posto l’accento sui rischi di una eccessiva esposizione ai raggi UV da parte di persone con un’età inferiore a 30 anni ed in particolare da parte di minorenni.
Premessa
Siamo d’accordo che un’esposizione eccessiva ai raggi UV e ripetute e gravi scottature possano essere un fattore di rischio. Al riguardo Sun Box, in quanto membro Photomed, ha deciso da subito il divieto d’entrata ai minori di 16 anni, se non accompagnati da un genitore. Questo non perché il solarium in sé presenti dei rischi per i minorenni, ma perché questi hanno una pelle più delicata rispetto agli adulti e spesso non hanno il senno per fare una cosa sensata. Da ciò ne consegue un rischio più elevato di scottature.
Commento
Da una cartoteca di circa 5'200 contatti sono state estratte le cartelle in cui vi era la data di nascita dei clienti. Da questa selezione sono scaturiti 541 contatti. Con questi abbiamo eseguito due grafici dividendo i contatti in fasce di età. Il risultato è che la percentuale di clienti minorenni che frequenta i nostri centri è solo dello 0.74% (ovvero 4 clienti).
Questi grafici non hanno la presunzione di stabilire dei dati statistici precisi (campione troppo piccolo), ma solo una linea di tendenza che può essere utile alle discussioni in corso sul tema. Tenendo conto di questo e anche di altri dati statistici di cui siamo a conoscenza, si può tranquillamente affermare che la frequenza nei solarium da parte di giovani non supera il 2-3% del totale della clientela. Questo naturalmente non vuol dire che il problema non esista e che non dobbiamo fare niente per ridurre ulteriormente il, seppur limitato, rischio.
Dai due grafici è interessante constatare anche che i clienti sopra i 50 anni sono ben il 29.38 % (159 clienti). Questi non crediamo che si espongano ai raggi UV solo a fini estetici, ma anche perché sono consapevoli di trarre molti benefici per la loro salute.
I due grafici sono stati eseguiti nel rispetto delle leggi sulla privacy.

